martedì 26 luglio 2022

Martedì 26 luglio 2022 - Concerto serale al Giardino Buonamici - Festival Musicale Pratese

 

   A chiudere il Festival Musicale Pratese martedì 26 luglio, a partire dalle ore 9:15, è intervenuto quest’anno  il Concerto Cittadino “E. Chiti”, chiamato dal Comitato Cittadino Attività Musicali, organizzatore della Rassegna. Lo storico complesso fa parte del CCAM dalla sua fondazione, oltre trent’anni fa, e celebra il 180mo Anniversario dalla sua costituzione, avvenuta appunto nel 1842.

   Nel suo intervento iniziale il Presidente del Comitato, M° Claudio Bianchi, si è detto orgoglioso di tale scelta ed ha rivendicato i buoni risultati ottenuti con la partecipazione alla manifestazione delle otto associazioni (filarmoniche e corali) che lo costituiscono, nonostante le difficoltà che si sono frapposte, fra cui quelle legate alla ripartenza postcovid.

   A rendere indimenticabile la serata è stata, oltre alla particolare suggestività del luogo fra l’ultima luce diurna e il progressivo avanzare della notte, l’ottima performance offerta dall’ orchestra ritmo sinfonica “E. Chiti”, sapientemente diretta dal suo M° Leonardo Gabuzzini, che ha eseguito un repertorio vario comprendente colonne sonore da film/musical, come Hello Dolly, Baby elephant walk, Hair, Gelsomina, New York New York, Gilda, Don’t cry for me Argentina, ma anche musica leggera (Il cielo in una stanza, Piove, L’emozione non ha voce, Nel blu dipinto di blu) e brani di jazz e rock (Star dust, I’ve got you under my skin, Limbo rock). A questi si sono aggiunti, a grande richiesta del numeroso pubblico, anche tre BIS: Ain’t misbehavin’, I don’t know how to love him e la replica “partecipata” del celebre Nel blu dipinto di blu di Domenico Modugno.

   Come intermezzo, a metà del concerto, il Maestro e Vice Direttore Simone Puggelli, dopo aver ricordato che quest’anno, oltre al 180mo, ricorre il Centenario della morte di Edoardo Chiti che per 48 anni fu il direttore della banda, ha intrattenuto i presenti con riferimenti alla vita dello storico Maestro e con aneddoti su di lui e su sua moglie, la maestra Chiarina Rosatelli, leggendo anche pagine del terzo capitolo del libro "La mia orchestra, che banda!" da lui scritto e pubblicato in occasione del 175mo

   Un grande successo, insomma, il cui merito va al Maestro Concertatore e ai suoi orchestrali, ma anche al pubblico che con il suo affetto e partecipazione aiuta questi generosi musicisti a tirar fuori il meglio di sé. Ed un ringraziamento al CCAM e al suo Presidente, all’Amministrazione Comunale, in particolare all’Ufficio Cultura, e alla Fondazione Cassa di Risparmio di Prato, che sostiene tutto il ns. programma annuale “Orchestra della città 2022”.

Di seguito sono postati i video dei brani in programma eseguiti:

Hello Dolly


 Baby elephant walk


 Il cielo in una stanza
– canta Fabrizio Prussi

 


Limbo rock


 Star dust 

 


Piove – canta Piero Bettazzi

 

Hair 

 


I’ve got you under my skin  canta Fabrizio Prussi

 


Gelsomina


 New York New York 

 


L’emozione non ha voce – canta Piero Bettazzi


Gilda


 Don’t cry for me Argentina 


Nel blu dipinto di blu – canta Fabrizio Prussi


 

e i tre BIS:

Ain’t misbehavin’ 


 I don’t know how to love him 


 Nel blu dipinto di blu
(replica) – canta Fabrizio Prussi


venerdì 8 luglio 2022

Giovedì 7 luglio 2022 - In viaggio da Broadway a Hollywood - musica e cinema al Castello dell'Imperatore

foto di Claudio Laudicina
   Giovedì 7 luglio alle ore 21.30 al Castello dell'Imperatore, dopo due anni di interruzione pandemica, è tornato (inserito nella locandina degli eventi estivi della Casa del Cinema) lo spettacolo di cinema e musica, organizzato dal Concerto Cittadino E. Chiti, tanto atteso e seguito con interesse dal pubblico.

foto di Attilio Baldanzi
   L’ormai tradizionale concerto  di colonne sonore, con proiezione di  spezzoni di film in sincronia con la musica dal vivo, quest’anno ha proposto un percorso virtuale nel mondo del musical e del cinema: “In viaggio da Broadway a Hollywood” ne è appunto il titolo. Lo spettacolo (inserito in una cornice che prevedeva, come brano di apertura, Baby elephant walk e, in chiusura, Libertango) ha condotto gli spettatori dalla famosa strada di New York, Broadway (il cui nome è diventato metonimicamente sinonimo di teatro statunitense) fino all’altra riva del continente nord americano, a Holliywood, la capitale del cinema
Questo fino all’ imprevisto imprevedibile, rispetto alle promettenti premesse climatiche e meteorologiche iniziali, come dimostra la foto scattata prima dello spettacolo.   
   Dopo i brani famosi di  Don't cry for me Argentina, Hair, I don't know how to love him (da Jesus Christ Superstar) e Hello Dolly e dopo l’inizio della seconda parte (con le colonne sonore di alcuni  film che, già di per sé capolavori, la musica ha reso indimenticabili: La Strada, La Pantera Rosa), durante l’esecuzione e proiezione di Gilda si è abbattuto sulla zona un breve ma intenso temporale. 
foto di Claudio Laudicina
   Le violente raffiche di vento, che hanno rovesciato anche una fila di sedie, e la pioggia successiva hanno costretto all’evacuazione del Castello e bruscamente posto fine allo spettacolo, come è documentato da immagini e dal sonoro dei video, soprattutto dell’ultimo…

foto di Gabriele Mastromartino
   Nonostante l’inatteso e imprevedibile epilogo,  è stata comunque una serata all'insegna della bella
musica, magistralmente eseguita dall’Orchestra ritmo sinfonica Chiti  diretta dal Mo. Leonardo Gabuzzini, e densa di emozioni
: a quelle bellissime stimolate dal connubio della musica dal vivo e delle immagini, si sono aggiunte
purtroppo anche quelle (tutt’altro che gradite) dell’improvvisa tromba d’aria! 

   Resta il risultato di un emozionante spettacolo, nella splendida cornice del Castello dell'Imperatore, che si spera di poter proseguire, innovandolo, il prossimo anno. Per questa opportunità concessa ringraziamo intanto il Comune di Prato, in particolare l'Assessore alla Cultura Simone Mangani, che ci ha inserito nella programmazione della Prato Estate 2022, e la Fondazione Cassa di Risparmio di Prato, che sostiene tutto il programma annuale "Orchestra della città 2022".

   Ringraziamo inoltre il numerosissimo e affezionato pubblico, che ogni anno attende e segue con spiccato interesse l'evento, e oltre al Maestro Concertatore tutti coloro che si sono prodigati per il buon esito dello spettacolo, in particolare gli orchestrali anche per il lavoro svolto con dedizione e sacrifici nelle prove. Non avendo avuto modo di ringraziarli singolarmente alla fine del concerto, ne menzioniamo qui sotto i nomi:

Alice Laudicina, Andrea Livi, Emily Buzzi, Enzo Tarchiani, Gandolfo Gentile, Sara Milani (Violini);

Attilio Baldanzi, Maria Naldi, Monica Mattioli, Niccolò Pieraccini (Flauti);

Filippo Valbonetti, Ivano Iacopini, Lorenzo Drovandi (Clarinetti);

Franco Messina, Marco Scali, Piero Bettazzi, Pietro Borneo, Valentino Liberanome (Sassofoni);

Antonio Gelsomino, Gerardo De Muzio (trombe);

Antonio Michi, Nadia Mastromartino, Simone Puggelli (tromboni);

Stefano Ciambellotti (Basso tuba);

Alessandro Sanesi (Chitarra);

Simone Ciardi (Basso elettrico);

Anna Maria Pedelini, Fabrizio Prussi (Percussioni e Batteria).

Di seguito sono postati i video (anche i primi due, che - nonostante un inconveniente tecnico relativo alla ripresa - riproducono comunque la bella esecuzione orchestrale):

Baby elephant walk (immagini sfocate)


 Don't cry for me Argentina
(immagini sfocate)


 Hair

 

I don't know how to love him (da Jesus Christ Superstar): canta Nadia Mastromartino

Hello Dolly


 
La Strada 


 La Pantera Rosa

 

Gilda

 


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PROSSIMO APPUNTAMENTO

Martedì 26 luglio 2022, ore 21,00

Concerto dell' Orchestra CHITI al Giardino Buonamici 

nell'ambito del Festival Musicale Pratese 2022.



giovedì 2 giugno 2022

Giovedì 2 giugno 2022 - Tradizionale Concerto della festa della Repubblica al Giardino Buonamici

    
A partire dalle ore 17 del 2 giugno 2022 nel Giardino Buonamici, dopo la forzata interruzione dovuta alla pandemia, è tornato a svolgersi il concerto della festa della Repubblica; si tratta di uno dei più significativi appuntamenti che il Sodalizio intitolato al Maestro Edoardo Chiti, di cui ricorre il centenario della morte, offre alla città, della quale si fregia di essere l’orchestra amatoriale più antica, con i suoi 180 anni di attività di diffusione della cultura musicale.

    Come ha evidenziato il Presidente dell’Associazione nella Presentazione iniziale, l’evento è stato realizzato col sostegno del Comune di Prato, col patrocinio della Provincia e grazie alla sponsorizzazione dell’iniziativa da parte di CONSIAG S.p.A., nonché col contributo della FONDAZIONE Cassa di Risparmio di Prato che sostiene tutto il Progetto annuale “Orchestra della città 2022”. Ed a nome suo e di tutta l’Amministrazione Comunale, ha porto subito il saluto l’Assessore alla Cultura, avv. Simone Mangani, che ha sottolineato l’importanza della festa e il filo conduttore che unisce strettamente il 25 aprile (liberazione), il 1° maggio (lavoro) e il 2 giugno (referendum a suffragio universale, anche femminile, con cui fu scelta la forma istituzionale repubblicana).


[Saluto dell'Assessore alla Cutura, Avv.Simone Mangani]

    Con l'iniziativa della CHITI, oltre alle cerimonie ufficiali svoltesi in piazza delle Carceri e poi in Prefettura nella mattinata, si è tornati così a celebrare la Costituzione e i valori universali che ne stanno a fondamento: valori di umanità e solidarietà sociale, di libertà, di pace e giustizia, di uguaglianza. E questo di pomeriggio, nella splendida cornice del Giardino Buonamici, che ha visto anche quest’anno grande afflusso e partecipazione di pubblico.

    Secondo il progetto ideato dalla prof.ssa Grazia Valentini, si sono succedute alternativamente la lettura dei primi articoli della Costituzione, che ne enunciano i principi fondamentali, e la declamazione di brani letterari tratti da opere di autori (di teatro, di cinema, di canzoni, di narrativa e poesia) che vanno dal mondo classico all'età contemporanea, per sottolineare che gli stessi valori universali si trovano espressi nell’arte di tutti i tempi. A leggere gli articoli sono state persone di età diversa (Mario Barbacci, Simona Guadagno, Leonardo Vigilante), a significare che la Costituzione si rivolge a tutti i cittadini: giovani, adulti, anziani. I brani letterari li hanno letti  invece sei orchestrali (Attilio Baldanzi, Maria Naldi, Andrea Livi, Gerardo De Muzio, Monica Mattioli e Simone Puggelli) ad evidenziare che l’orchestra, oltre ad offrire gli intermezzi musicali, ha voluto condividere col pubblico la sua piena adesione a quei valori universali patrimonio dell’umanità.

    E l’intento è stato proprio ricordare a tutti che sono essi la mèta da perseguire, nella consapevolezza ovviamente che, ad arricchirci umanamente e moralmente, è il percorso di vita che ciascuno compie per raggiungere quell’ideale, come lo fu per Ulisse il lungo viaggio di ritorno alla sua isola (v. Itaca” di Costantino Kavafis – ultimo brano letto).

    Sotto la direzione del suo Maestro Leonardo Gabuzzini, oltre all’Inno di Mameli, l’Orchestra "E. Chiti” ha eseguito fra una lettura e l'altra i seguenti brani di musica leggera e colonne sonore da film: Limbo rock, Piove, Gelsomina, Se telefonando, Star Dust, L’emozione non ha voce, C’era una volta in America, Il cielo in una stanza, Don’t cry for me Argentina, Sassi, La vita è bella, Nel blu dipinto di blu.

    Lo ha fatto con grande successo, tanto che il pubblico, non pago,  ha richiesto calorosamente il BIS; ed stata concessa la replica di “Don’t cry for me Argentina e dell’Inno di Mameli, cantato con viva partecipazione da tutti i presenti.

Ed ecco i brani (letture e musica) videoregistrati:             

 1.     Inno di Mameli:

2.     Limbo Rock:

Brano dall' Antigone di Sofocle  (letto da Attilio Baldanzi): 


 3.     Piove - canta Piero Bettazzi:

4.     Gelsomina:

 da Chiamami ancora amore di Roberto Vecchioni (letto da Maria Naldi):

5.     Se telefonando - canta Nadia Mastromartino:

 Art. n. 5, 6 e 7 della Costituzione (letti da Simona Guadagno e Leonardo Vigilante):


 6.     Star Dust:


Brano da Narciso e Boccadoro  di Hermann Hesse (letto da Andrea Livi):


 7.     L’emozione non ha voce - canta Piero Bettazzi:   

Art. n. 8 e 9 della Costituzione (letti da Leonardo Vigilante e Mario Barbacci):


8.     C’era una volta in America:

 Brano da Il grande dittatore  di Charlie Chaplin (letto da Gerardo De Muzio):


 9.     Il cielo in una stanza - cantano Nadia Mastromartino e Fabrizio Prussi:

Art. n. 10 della Costituzione (letto da Simona Guadagno):

  10.     Don’t cry for me Argentina:

Brano dal Diario di Anna Frank (letto da Monica Mattioli):

  11.     Sassi - canta Fabrizio Prussi:

Art. n. 11, 12 e 21 della Costituzione (letti da Mario Barbacci,  Leonardo Vigilante e   Simona Guadagno):


   12.    La vita è bella:
 
 
Itaca  di Costantino Kavafis (letto da Simone Puggelli):  
 13.   
Nel blu dipinto di blu - canta Fabrizio Prussi:

BIS - Don’t cry for me Argentina:

BIS - Inno di Mameli:

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 Prossimi appuntamenti:

Giovedì 7 luglio 2022 - ore 21.30 - "In viaggio da Broadway a Hollywood" - Spettacolo di cinema e musica dal vivo, al Castello dell’Imperatore, nell'ambito della PRATO ESTATE 2022.

Martedì 26 luglio 2022 - ore 21.00 – Concerto  al Giardino Buonamic, nell'ambito del Festival Musicale Pratese 2022.

           

 

domenica 1 maggio 2022

Domenica 1 maggio 2022 - Concerto del 1° Maggio fra storia e vocazione tessile della città di Prato

   Sul prato adiacente alla Gualchiera di Coiano, a partire dalle ore 17:30, si è tenuto il Concerto del 1° Maggio, che da tradizione immemorabile la CHITI eseguiva invece nel centro cittadino.  

È questo un luogo “unico” di Archeologia Industriale, di origine medievale e legato all’industria della lavorazione della lana: un  documento storico della vocazione tessile della città di Prato, riconosciuto come tale dal FAI ed oggetto di un grande sforzo di riqualificazione e valorizzazione da parte dell’Amministrazione Comunale e dell’ Associazione “Insieme per il recupero della Gualchiera di Coiano.  A quest'ultima innanzitutto va il ns. ringraziamento per l'ospitalità e la massima disponibilità a collaborare di cui si sono fatti interpreti nei loro interventi di presentazione dell'evento sia Mario Barbacci che il suo Presidente Roberto Dei.

[Discorsi di Mario Barbacci e Roberto Dei]



 Per parte nostra, la nuova location è stata fortemente voluta dalla Commissione Artistica presieduta dal Maestro Daniele Iannaccone, che con tale scelta, proprio nell’anno che segna il 180mo Anniversario dalla fondazione della banda "Edoardo Chiti" e il Centenario della morte del suo storico Maestro eponimo, ha inteso portare la propria musica in questa amena zona periferica, ricca di significato simbolico per la città e per la festa dei lavoratori.  Opifici come questo sono infatti anche la testimonianza tangibile della durezza del lavoro, che può permettere di vincere ogni difficoltà, ma troppo spesso a prezzo di sacrifici disumani imposti ad esseri umani, - come lascia intendere anche il poeta latino Virgilio in Georgiche 1 145 sg.: labor omnia vicit / ìmprobus = "ha vinto ogni cosa la fatica eccessiva (che oltrepassa la misura ordinaria)".


   E l’Orchestra “CHITI”, sotto la direzione del Maestro Simone Puggelli,  si è
dimostrata pienamente all'altezza delle aspettative eseguendo  l’Inno di Mameli e l’Inno dei lavoratori e creando l’atmosfera di festa, vivamente sentita dal numerosissimo pubblico più o meno giovane accorso, attraverso un programma vario costituito da brani tratti dal suo repertorio di musica leggera internazionale e colonne sonore da film;  il tutto per circa un’ora e mezzo di buona musica.

   Un evento, quindi, perfettamente riuscito, che rende onore pure alla Fondazione Cassa di Risparmio di Prato, sostenitrice anche quest'anno del ns. progetto “Orchestra della città – 9^ edizione”, e al Comune di Prato, che ha dato il suo patrocinio a questa iniziativa.

   Ed ecco, qui sotto postati, i singoli brani eseguiti (compresi i due BIS "Baby elephant walk" e "Limbo rock"):

                                              

Inno di Mameli


 
Inno dei Lavoratori


 
New York New York


 I don’t know how to love him
(canta Nadia Mastromartino)


 
La febbre del sabato sera


 Polvere di stelle


 I’ve got you under my skin
(canta Fabrizio Prussi)


 
C’era una volta in America

Gilda


Se telefonando
(canta Nadia Mastromartino)


 
Stevie Wonderful

Don’t cry for me Argentina

Les Champs Elysées  


 Baby elephant walk


 Limbo rock

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PRO MEMORIA

Si ricorda che alle ore 21 di giovedì 5 Maggio p.v. in SEDE si svolgerà l’Assemblea annuale, cui tutti i soci del Concerto Cittadino “Edoardo Chiti” sono invitati caldamente a partecipare.