domenica 9 ottobre 2016

Giovedì 6 Ottobre 2016 - Piazza delle Carceri. Concerto-spettacolo per il 130° Anniversario dell'I.T.S. "BUZZI" di Prato


Piazza di Santa Maria delle Carceri con lo sfondo del Castello dell'Imperatore ... alle prime luci di una fredda notte ottobrina !!!  È lo scenario carico di storia dove ha avuto luogo, giovedì 6 ottobre u.s. dalle ore 21, il pubblico concerto-spettacolo per celebrare il 130° Anniversario (1886-2016) dell'Istituto "Tullio Buzzi": "Il Buzzi e la sua città. Prato e la sua Scuola"-"Le più belle musiche che hanno accompagnato la storia del BUZZI".
   E ad animarlo con la sua Orchestra, diretta dal Mo. Leonardo Gabuzzini, c'era proprio la più antica realtà musicale pratese: il Concerto Cittadino "Edoardo Chiti", con i suoi 174 anni di attività culturale.
   Nell'occasione, secondo un programma concordato fra la Scuola e il direttore artistico della Chiti, Mo. Simone Puggelli, sono stati ripercorsi attraverso la musica dal vivo e spezzoni cinematografici proiettati in simultanea, i centotrenta anni di storia dall'Ottocento ad oggi, con uno sguardo rivolto al futuro.
   Dopo il saluto del Presidente della ns. Associazone, dr. Attilio Baldanzi, che ha ringraziato il Buzzi per averci invitato a condividere e animare questo momento di festa di una Scuola così cara e fondamentale per Prato, e dopo il discorso del preside dell'Istituto, prof. Erminio Serniotti, che ha sottolineato l'importanza dell'evento e della ricorrenza, lo spettacolo è entrato nel vivo del suo mix di musica e immagini.
   Dopo i due brani musicali introduttivi(Les Champs Elysées e Smoke gets in your eyes), "Il Gattopardo" di Luchino Visconti, grazie anche alla musica (Il Gran Valzer) di Giuseppe Verdi, ha così tuffato gli spettatori negli anni dell'unità d'Italia: venticinque anni dopo, nel 1886, nasceva a Prato la Reale "Scuola per le industrie tessili e tintorie", volta alla formazione di tecnici per le attività industriali del settore.
Si è proseguito con filmati (accompagnati dall'Orchestra col "Maple rag") dei Fratelli Lumière (1885), che dettero vita al cinematografo, e con uno spezzone da "Tempi moderni" di Charlie Chaplin, in simultanea con un brano in stile ragtime: erano gli anni della modernità e della catena di montaggio, nei quali alla direzione dell'Istituto Tecnico pratese fu per un trentennio (1897-1927) il prof. Tullio Buzzi.

   Un intervallo ha lasciato spazio, a questo punto, alla premiazione del concorso letterario sul "Buzzi", indetto per l'occasione per le due categorie genitori e insegnanti.  A leggere i testi premiati c'era un'ospite d'eccezione: l'attrice di teatro, ma anche di cinema e di televisione, nonché pratese DOC, Pamela Villoresi, che ha incantato il pubblico con la sua dizione chiara e espressiva.
Solo l'ultimo testo, scritto dal vicepreside, prof. Cherubini, è stato affidato alla lettura di un ex allievo, Luca Calvani, anch'egli attore e pure creatore di una linea di profumi chiamata INSPIRITU.
  
   La ripresa del concerto ha portato a ripercorrere le tappe che vanno dalla Seconda Guerra Mondiale, durante la quale il Buzzi proseguì la sua attività formativa, agli anni '70 del Novecento:
  • "La grande fuga" e la colonna sonora di Elmer Bernstein,
  • "Grease" (anni '50) con i brani We go together e Summer nights,
  • "Il cielo in una stanza" (anni '60) di Gino Paoli, introdotto da una scena del film "Bianca" di Nanni Moretti, nella quale compare il jukebox (80° anniversario di questo importantissimo strumento di diffusione della musica leggera),
  • "Rocky" (anni '70) con Sylvester Stallone e la colonna sonora "Gonna fly now": nel 1973 il Buzzi lasciò la vecchia sede di Piazza Ciardi per trasferirsi nell'attuale, di viale della Repubblica.
   Nella seconda interruzione del concerto, a questo punto, è stato proiettato un video confezionato con brevi filmati realizzati da ex allievi che raccontavano il loro percorso dopo gli anni della scuola. Il lavoro, in concorso per il David di Donatello, è opera di Christian Pergola, anche lui ex allievo del corso di informatica.

   Alla ripresa del percorso storico è stato presentato, per gli anni '80/'90, "La Sirenetta", grande successo della Walt Disney, con la sua colonna sonora " In fondo al mar".
"Pirati dei Caraibi", interpretato da Johnny Depp, ha poi introdotto gli spettatori nel terzo millennio e "Guerre stellari" di George Lucas, con la colonna sonora di John Williams, ha rappresentato una sorta di augurio per il Buzzi a continuane a svolgere il suo fondamentale compito di formazione per le nuove generazioni di Pratesi negli anni a venire.
   A conclusione e come testimonianza dello sguardo dell'Istituto, volto al futuro, l'Orchestra "Chiti" ha abbinato (un abbinamento emozionante!) uno dei brani più famosi del suo repertorio, "Nel blu dipinto di blu" di Domenico Modugno, alle immagini di un esperimento ideato e realizzato da alcuni studenti del Buzzi con il lancio di un pallone aerostatico: "La prima scuola nella stratosfera" (Buzzi Space Trip).

   Insomma, un bellissimo spettacolo e una grandissima Orchestra: ha suonato con passione e con grinta, concedendo anche un bis con "Pata Pata" che con i suoi ritmi ha riscaldato ulteriormente un'atmosfera gelida...  solo climaticamente !!!

Ecco alcuni dei pezzi  più significativi:
  • "Il Gattopardo" di Luchino Visconti - Il Gran Valzer di Giuseppe Verdi

  • "La grande fuga" di John Sturges - Elmer Suite di Elmer Bernstein
  •  "Guerre stellari" di George Lucas - colonna sonora di John Williams
  • "La prima scuola nella stratosfera" (Buzzi Space Trip) - "Nel blu dipinto di blu" di Domenico Modugno.
 

E... alla prossima !!!


Domenica 23 ottobre, ore 16:30 - "POMERIGGIO MUSICALE",  concerto presso la Casa di Riposo del Pio Istituto Santa Caterina de' Ricci (Prato, via San Vincenzo, 39) nell'ambito del Mese dell'Affido - VI edizione, organizzato dal Servizio Affidi Servizio Sociale del Comune di Prato.                     
INGRESSO GRATUITO



mercoledì 28 settembre 2016

Sabato 24 settembre 2016, ore 21:15 - PRATO Chiesa di San Francesco

   In collaborazione con la Corale San Martino di Prato, per la Pratoestate 2016 l'Orchestra ritmo-sinfonica "E. Chiti" ha partecipato sabato u.s. alla 25^ edizione della Rassegna Pratese di Canti Popolari e di Montagna che si è svolta, come da tradizione, nella Chiesa di San Francesco. Ed è stato un evento memorabile!
   Quest'anno la manifestazione aveva un carattere particolare: la Corale pratese, unica presente alla kermesse, ha celebrato il 25° anniversario dell'evento invitando a partecipare e ad esibirsi quanti hanno diretto e collaborato con la propria associazione dalla sua nascita nel 1977. Ne è risultato uno spettacolo bello e vario, in cui si sono alternati canti del Coro e di solisti, brani di flauto, di organo...
   E, a conclusione, liberando il massimo di potenza vocale e strumentale, si sono esibiti insieme appunto la Corale San Martino e l'Orchestra "Chiti" che sotto la direzione del loro Maestro, Leonardo Gabuzzini, hanno presentato pezzi frutto della loro collaborazione nel più recente passato: il "Va' pensiero" di Giuseppe Verdi e brani de "L'Acqua Cheta", operetta liberamente tratta dalla omonima commedia di Augusto Novelli e con musiche di Giuseppe Pietri, messa in scena nel mese di marzo u.s. al teatro di Galciana dalla Compagnia amatoriale di prosa "Chi_ti recita" del Concerto Cittadino "E. Chiti".
   Qui sotto sono riportati i brani de L'Acqua Cheta:

  • "La rificolona" di Giuseppe Pietri
  •  "Dolce cosa quando sboccia l'amor" di Giuseppe Pietri
 
  •  "Sul carrozzin" di Giuseppe Pietri
  •  "Come è bello guidare i cavalli" di Giuseppe Pietri

N.B. - Prossimi appuntamenti del mese di Ottobre

1. - Giovedì 6 ottobre, ore 21:15 - Spettacolo in Piazza delle Carceri nell'ambito dei festeggiamenti per il 130° Anniversario di Fondazione dell'Istituto "Buzzi".

2. - Domenica 23 ottobre, ore 16:30 - Concerto presso la Casa di Riposo del Pio Istituto Santa Caterina de' Ricci (Prato, via San Vincenzo, 39) nell'ambito dell'iniziativa Un mese dedicato all'affidamento familiare.


domenica 18 settembre 2016

Domenica 11 Settembre 2016, ore 21:15 - Chiesa di Sant'Andrea a Iolo

Stesso programma del giorno prima (concerto in piazza del Comune a Prato): viaggio lungo un percorso musicale del secolo scorso, da Gershwin e gli inizi dello swing, fino ai successi di musica leggera degli ultimi decenni...   
   Ma atmosfera e scenografia diverse...: il calore e l'animazione della festa parrocchiale di Sant'Andrea a Iolo, nel piazzale della Chiesa, sapientemente illuminata ad evidenziare le sobrie linee di quello che era stato il luogo di culto dell'antico castello, nella cui area era stato eretto nell'XI secolo.  E, a completare il quadretto, alla suggestiva illuminazione artificiale che ne esaltava la struttura medioevale (in particolare, la facciata e il portale) faceva da pendant la luce di una luna quasi piena che pioveva sui tetti delle case del borgo antico...
   Posizionata proprio  sul sagrato, con le spalle rivolte alla facciata, l'Orchestra "Chiti" ha nuovamente eseguito un buon concerto, molto gradito dal pubblico, nonostante (o, forse, anche grazie a...) l'andirivieni di grandi e piccoli che, fra commenti, lotteria e frenesia di muoversi, hanno comunque contribuito ad alimentare la fascinosa e calda atmosfera creata dai ritmi e dalle note musicali.

   Un vivo ringraziamento, dunque, alla ns. Orchestra, al suo direttore, Mo. Leonardo Gabuzzini, e alla Parrocchia di Sant'Andrea che ci ha invitato per questa bella festa paesana, oltre che ai ns. sponsor, in particolare l'ASM e la Fondazione Cassa di Risparmio di Prato.
   Offriamo qui di seguito un piccolo assaggio dello spettacolo attraverso i video registrati nell'occasione: tre da scaletta e uno ("La vita è bella") scelto fra i vari "bis" fuori programma richiesti...
  •  Piove di Domenico Modugno
  •  Smoke gets your eyes di Jerome Kern
  •  Gonna fly now dal film Rocky (musica di Bill Conti)
  • Colonna sonora del film La vita è bella di Roberto Benigni (musica di Nicola Piovani)


sabato 17 settembre 2016

Sabato 10 Settembre 2016, ore 18 - Piazza del Comune


Il Settembre pratese anche quest'anno ha incluso la tradizionale esibizione del Concerto Cittadino "Edoardo Chiti" nella cornice della storica piazza fra il Palazzo Comunale e il Palazzo Pretorio
E proprio sotto le logge vicine a quest'ultimo (angolo via Cesare Guasti) si è posizionata l'Orchestra, assicurando grazie alla buona acustica un piacevole ascolto a quanti sono accorsi in questo spazio pubblico che vede al suo centro la statua ottocentesca di uno dei più famosi personaggi della città: Francesco di Marco Datini.
   All'Assessorato alla Cultura del Comune, che ha reso possibile la performance, oltre che ai ns. sponsor (in particolare l'ASM di Prato e la Fondazione Cassa di Risparmio di Prato), va quindi la gratitudine del Sodalizio e degli spettatori, che hanno di nuovo potuto fruire di una esecuzione di buon livello su un repertorio sintetizzato nel titolo "Fiera del Novecento": viaggio lungo un percorso musicale del secolo scorso, da Gershwin e gli inizi dello swing, fino ai successi di musica leggera degli ultimi decenni.
   Ne diamo qui di seguito documentazione attraverso i video di quattro dei brani eseguiti nel concerto.
  •  Jazzy, brano scritto originariamente per banda dal compositore John Briver.
  • Tema principale della colonna sonora di "Balla coi lupi": musica di John Barry che accompagna le belle scene selvagge del film con Kevin Costner
  •  Les Champs Elysées, brano in stile swing portato al successo nel 1969 dal cantante statunitense naturalizzato francese Joe Dassin. 
  •  Pennsylvania six five thousand, uno dei tanti successi dell'orchestra di Glenn Miller.

sabato 27 agosto 2016

4 - 7 agosto 2016: trasferta a WANGEN



Consolidamento dei rapporti di amicizia e di appartenenza al gruppo: è il più importante e significativo risultato della trasferta e gita sociale a Wangen, cui hanno partecipato 25 musicisti e 23 soci accompagnatori.

E si è visto fin dall'inizio!
Come di solito accade in tali esperienze, non si è avvertita la pesantezza del lungo viaggio in pullman, che è stato invece vissuto in un clima di goliardica allegria, animato con canti e musica in particolare dal gruppo degli “scagajones blues” (Leonardo, Piero, Simone e vari orchestrali e non) che ha trascinato e coinvolto anche gli altri passeggeri.

Tanto che all'arrivo nella cittadina tedesca, dopo una cena a base di megawusterl e patate, offerta dal  comune di Wangen rappresentato nell'occasione dal suo Assessore alla Cultura, e prima di coricarci nel convitto di una scuola professionale dove eravamo ospitati, l’orchestra ha dimostrato di avere ancora energie sufficienti per una prova generale in vista della "Serata italiana" in programma il sabato sera.

Il maltempo, che talora ci perseguita, purtroppo ha impedito di effettuare venerdì mattina 5 agosto la prevista escursione in un parco naturale; tuttavia la variazione di programma ha offerto a tutta la comitiva un piacevole e interessante diversivo: la visita di un piccolo ma grazioso paesino, Isny im Allgau, con chiesa evangelica ed altra chiesa cattolica, barocca quest'ultima, più o meno apprezzata secondo i gusti estetici dei partecipanti, e successivamente di Ravensburg, anch’essa tipica cittadina dell’Allgau, dove durante la II guerra mondiale c'era il campo di prigionia tedesco che compare nel film La Grande Fuga.
Le conseguenze maggiori delle avverse condizioni atmosferiche ci sono state però a sera: invece che all'aperto, il  nostro 1° concerto ("Musica e cinema", replica dello spettacolo dell'8 luglio al Castello dell’Imperatore) lo abbiamo dovuto presentare in una sala/teatro, la Stadthalle, sul cui palcoscenico, prima di noi, si è esibita un’orchestra Jazz di Wangen rivelatasi straordinariamente brava. Nonostante l'ora piuttosto tarda in cui abbiamo dovuto suonare (quasi le 22), che ha fatto calare la presenza di spettatori, e nonostante l'ansia da prestazione del Maestro e di tutta l’orchestra, la nostra performace  è stata molto buona e ci ha dato soddisfazione e caricati per la serata successiva.

Il sole è tornato finalmente a risplendere sabato 6 agosto. Per cui, al mattino, abbiamo fatto, come previsto, un’escursione sul lago di Costanza: prima a Meersburg, dove abbiamo pranzato, e poi ad un antico villaggio di palafitte ricostruito, che è risultato piuttosto interessante. Per il traffico intenso sul lago però abbiamo rischiato di tornare tardi a Wangen per la Serata Italiana, ma con un po' di affanno alla fine ce l'abbiamo fatta.
Dopo gli inni nazionali e la sigla di apertura (Limbo rock), abbiamo eseguito, naturalmente, solo brani di autori italiani: Piove, Il cielo in una stanza, Mattinata fiorentina, L'emozione non ha voce, Moment for Morricone, Omaggio a Modugno, Fortissimo, Non dimenticar le mie parole, Mi ritorni in mente, Nel blu dipinto di blu.  Tutti sono stati molto apprezzati dal numeroso pubblico presente; ma in particolare sono stati applauditi quelli di Modugno e, primo fra tutti, Nel blu dipinto di blu che ha fatto volare i nostri amici tedeschi. Certo, come sapevamo dall'esperienza del 2013, non ci poteva essere il religioso silenzio di una sala da concerto, ma c'era l'atmosfera calda e partecipata di una bella festa popolare in cui l'ascolto si accompagnava al bere, mangiare e conversare in allegria.
Dopo di noi sul palcoscenico, allestito nella piazza del Comune, si sono succeduti la ballerina pratese Elena Dombrowski, il gruppo di Prato Canti randagi e, infine, il gruppo rock degli Ecoes. E, per dare anche a loro la possibilità di esibirsi, di buon grado abbiamo ridimensionato il nostro programma, dato che si addensavano nuovamente nuvoloni minacciosi e le previsioni meteo annunciavano pioggia dopo le 23.

L'omaggio floreale di una rosa al Maestro Concertatore, al Direttore Artistico, al Presidente e a ciascuno degli Orchestrali è stato il gradito riconoscimento dell'apprezzata nostra partecipazione alla Wangener Kulturnacht e alla Italienischer Abend, che ha rinsaldato i legami di amicizia fra Prato e la città gemellata di Wangen.
 
Il ritorno, domenica 7 agosto, è stato vissuto nello stesso clima di allegria e socializzazone; e, grazie anche alla giornata di sole, abbiamo potuto effettuare una sosta e una bella visita alla città tirolese di Innsbruck !
E come il giorno precedente, abbiamo avuto anche la fortuna di festeggiare... Sabato 6 era il compleanno del batterista dell' Orchestra, Fabrizio; domenica 7  era quello di Francesca, attrice della "Chi-ti recita". Per entrambi, membri del Concerto Cittadino "Chiti", canti ed auguri in coro, biglietti di auguri e tirate di orecchi.

Insomma, come ci si aspettava, 
una bellissima esperienza dal punto di vista sia musicale che sociale !!!


P.S.: Un grazie, come è doveroso, va alla Associazione Prato-Wangen, di cui abbiamo utilizzato anche qualche video e foto in questo post.

sabato 30 luglio 2016

Mercoledì 27 luglio 2016 - "SERATA SWING" - Corte delle Sculture della Biblioteca "Lazzerini"



Per il quarto anno consecutivo la "Chiti" ha partecipato alla rassegna "Pop, Rock e Swing"

nell'ambito della PRATO ESTATE 2016
accanto ad artisti professionisti, 
presentando la sua "SERATA SWING" !

Se ne può sicuramente andare fieri e orgogliosi, anche per l'ottima qualità dell'esecuzione
Ed alla sua Orchestra il direttore, Mo. Leonardo Gabuzzini, visibilmente commosso, ha dedicato appunto l'ultimo brano, concesso come "secondo bis" a seguito delle richieste calorose e pressanti del pubblico, Limbo Rock.
 
   Tutta la performance, del resto, si è svolta nella cifra del "dedicato a...".

Il concerto nel suo insieme, come all'inizio ha annunciato il presidente, dr. Attilio Baldanzi, è stato eseguito in omaggio e in ricordo di Rodolfo Gori, Presidente onorario scomparso un anno fa (1° agosto 2015), che ha dato tutta la sua vita alla ns. Associazione. 
Ma anche i singoli brani musicali erano dedicati a qualcuno: autore, cantante o attore, di cui nella presentazione è stato raccontato un episodio significativo. 


   Li riportiamo qui sotto attraverso una serie di link alla piattaforma di Youtube, dove sono stati pubblicati.

1 - "Jazzy" di John Briver
Brano introduttivo; (clicca sul link a lato) indirizzo: https://youtu.be/ESmJip-J8I8

2 - "Piove" di Domenico Modugno
Dedicato a Domenico Modugno che nel 1967 ha recitato nel più bello dei sei episodi di "Capriccio all'italiana" di Pier Paolo Pasolini, dove nella scena finale, interpretando la parte del monnezzaio, mentre getta nella discarica alcune marionette rosse, canta la canzone Cosa sono le nuvole che dà il nome all'episodio del film. Con Piove ha vinto il Festival di Sanremo del 1959; (clicca sul link a lato) indirizzo: https://youtu.be/BC7rZHTGjYY

3 - "Pata Pata" di Miriam Makeba
Dedicato a Miriam Makeba che, qualche ora prima di morire, si esibì. benché stesse già male, in un concerto contro la Camorra, in memoria delle vittime della strage di Castel Volturno in cui vennero uccise otto persone, fra le quali sette immigrati africani; (clicca sul link a lato) indirizzo: https://youtu.be/wAqQAo3UJdw

4 - "I've Got You Under My Skin" di Cole Porter
Dedicato a Cole Porter che, per quanto il genere in cui si sia meglio espresso sia il musical (ne compose oltre trenta), ha composto anche le colonne sonore di una ventina di film. Uno dei primi, del 1936, è "Nata per danzare", di cui fa parte la canzone I've Got You Under My Skin. Canta Fabrizio; (clicca sul link a lato) indirizzo: https://youtu.be/kiHyDtYxAqk

5 - "Pennsylvania Six-Five Thousand" di Glenn Miller
Dedicato a Glenn Miller che scomparve all'età di quaranta anni il 15 dicembre 1944, mentre a bordo di un aereo militare sorvolava il canale della Manica per raggiungere Parigi, dove la sua Orchestra avrebbe dovuto suonare per i soldati che da poco avevano liberato la capitale francese. Il suo corpo non fu mai recuperato; (clicca sul link a lato) indirizzo: https://youtu.be/7kKxqXY9GZs

6 - "James Bond" - Selezione di colonne sonore tratte da film della serie "Agente 007"
Dedicato a Sean Connery che , prima di diventare il primo James Bond cinematografico, svolse moltissime attività: a 11 anni prese lezioni di danza, a 16 si arruolò nella marina militare (da cui uscì a 20 anni per motivi di salute), poi fu bagnino, muratore, lavapiatti, verniciatore di bare, guardia del corpo e modello; fino a quando si classificò terzo nel concorso di Mister Universo e da lì passò al definitivo mestiere di attore; (clicca sul link a lato) indirizzo: https://youtu.be/xBx6etPP5QY
               
7 - "Non dimenticar le mie parole" di Pippo Barzizza
Dedicato a Pippo Barzizza che nell'estate del 1908, a sei anni, preparò l'esame di ammissione al Conservatorio imparando in soli tre mesi il programma di due anni. Fu poi arrangiatore, compositore e direttore d'orchestra. Nel 1937 incise "Non dimenticar le mie parole", cantata da Emilio Livi e dal Trio Lescano.
Canta Fabrizio; (clicca sul link a lato) indirizzo:  https://youtu.be/Uo7fqZgzgR0

8 - "Ain't Misbehavin" di Fats Waller
Dedicato a Thomas Waller, che per la sua corporatura fu soprannominato Fats e come tale è universalmente conosciuto. Fu pianista e componeva musiche con una facilità sorprendente; (clicca sul link a lato) indirizzo: https://youtu.be/eENqsOghx5E


9 - "Fly me to the moon"  -  Frank Sinatra
Dedicato a Frank Sinatra che nel 1955 interpretò nel film "Bulli e pupe" il personaggio di Nathan Detroit, giocatore d'azzardo come l'amico Sky Masterson interpretato da Marlon Brando. Nathan scommette che Sky riuscirà a conquistare Sarah Brown, rigida militante dell'esercito della salvezza. Nonostante l'apparente difficoltà l'amico ci riesce e il film si conclude con nozze doppie. Fly me to the moon  è uno degli innumerevoli brani cantati da Frank Sinatra.
Canta Fabrizio; (clicca sul link a lato) indirizzo: https://youtu.be/3CdNbgUE5cY

10 - "Maple Leaf Rag" di Scott Joplin
Dedicato al pianista nero Scott Joplin, che da bambino accompagnava la madre quando quest'ultima si recava a fare le pulizie nelle case dei ricchi bianchi, dove ebbe l'occasione di suonare il pianoforte. Visto il suo talento, la famiglia decise di comprargliene uno, nonostante che il padre avesse un lavoro modesto e altri cinque figli. Maple Leaf Rag fu il primo grande successo, che gli garantì una buona rendita per tutta la vita; (clicca sul link a lato) indirizzo: https://youtu.be/b_LE7FCfcQ4


11 - "Smoke gets in your eyes"  -  Fred Astaire e Ginger Rogers
Dedicato a Fred Astaire e Ginger Rogers, che nel film "Roberta" interpretano Hauck e Lizzie. Verso la fie dello spettacolo ballano sulle note di Smoke gets in your eyes e al termine decidono di sposarsi; (clicca sul link a lato) indirizzo: https://youtu.be/dakGIeHluWU
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12 - "Nel blu dipinto di blu" di Domenico Modugno
Dodicesimo e ultimo brano in programma.Canta Fabrizio; (clicca sul link a lato) indirizzo: https://youtu.be/Pp2qqxVnVS4

13 (BIS) - "Pirati dei Caraibi" di Hans Zimmer
Primo dei due brani fuori programma; (clicca sul link a lato) indirizzo: https://youtu.be/oWOZX6OzRVY



14 (BIS) - "Limbo Rock" di Chubby Checker
Secondo dei due brani fuori programma; (clicca sul link a lato) indirizzo: https://youtu.be/14c9vUPZaXE

   Un sincero ringraziamento, di cui a nome di tutti si è fatto interprete il ns. Presidente, va all'Assessorato alla Cultura del Comune di Prato: all'assessore dr. Simone Mangani e a tutto lo staff che da qualche tempo ci segue e ci dà l'opportunità di rinverdire la nostra tradizione di diffusione della musica. 

   Ma anche non possiamo non ricordare i nostri sponsor. Innanzitutto ringraziamo la Fondazione Cassa di Risparmio e l'ASM di Prato, che da anni ci sostengono per la realizzazione del progetto "La CHITI: Orchestra della Città", e i SOCI COOP di Prato, i Lions e la tipografia Nuova Grafica, che  si sono aggiunti quest'anno,  dandoci una mano per portare avanti la nostra attività che, come si vede dal depliant consegnato all'ingresso, è abbastanza estesa: un'esibizione, o un po' di più, tutti i mesi!


Il prossimo appuntamento, per chi ci seguirà,

è in Germania, a Wangen,

dove, per i festeggiamenti della "Settimana della Cultura",
per la seconda volta eseguiremo due concerti:

il 5 e 6 agosto.


Per gli altri... arrivederci a settembre:

come da tradizione,

il 10 settembre suoneremo nel centro storico.

martedì 19 luglio 2016

Venerdì 8 luglio 2016 - Cinema e musica al Castello dell'Imperatore

"C'era una volta il film: un viaggio musicale tra i generi cinematografici"

La resa dei conti
Il Gattopardo
Per il secondo anno consecutivo,  alle ore 21,30 di venerdì 8 luglio u.s., al Castello dell'Imperatore!  

L'Orchestra ritmo-sinfonica "Edoardo Chiti" ha ripresentato lo spettacolo "C'era una volta il film": un excursus di oltre cento anni di storia del cinema. Un evento culturalmente stimolante e emotivamente appassionante, che ha nuovamente condotto il pubblico in un affascinante viaggio musicale fra i generi cinematografici.

Come ha sottolineato il direttore artistico, Mo. Simone Puggelli, nella sua presentazione dello spettacolo da lui ideato e realizzato con la collaborazione del Maestro concertatore e degli strumentisti e soci, non sarebbe stato facile per un gruppo amatoriale come quello della ns. Associazione organizzare uno spettacolo ex novo: il programma annuale (come si può vedere dall'opuscolo della CHITI distribuito nell'occasione ai presenti) è ampio, articolato e ricco di sempre nuovi eventi, che richiedono molto tempo e particolari sforzi ed energie.

Del resto... REPETITA IUVANT, nel significato di "piacere": "Le repliche piacciono", si potrebbe liberamente tradurre dal latino! Ed infatti non meno entusiastici dello scorso anno (v. post di questo stesso BLOG: http://concertocittadinochiti.blogspot.it/2015/07/24-luglio-2015-castello-dellimperatore.html) sono stati i giudizi degli spettatori. ... Ma anche per gli orchestrali è stata un' esperienza eccezionale; fra gli altri ha scritto uno di loro, Giuseppe Di Stefano : "Non sono un tipo che si emoziona molto, di solito tendo a razionalizzare, ma ieri sera mi tremavano un po' le gambe... Ieri, per la prima volta dopo tanti anni, mi sono sentito un novellino! Comunque è stata una serata fantastica..."
Octopussy - Operazione piovra

Un grazie dunque, esternato (sul finire dello spettacolo) dal presidente e strumentista dr. Attilio Baldanzi, va a tutti coloro che hanno collaborato per la riuscita della performance e agli sponsor, in particolare ai due che da anni ci sostengono consentendo di continuare la ns. attività culturale come Orchestra della città: l'ASM di Prato e la Fondazione Cassa di Risparmio di Prato. 

Per la CHITI è stato un altro momento per ricordare due personaggi molto importanti della sua storia: il Mo. Giulio Gabbiani, di cui
Grease
quest'anno festeggiamo il Centenario della nascita, e il presidente onorario Rodolfo Gori, scomparso poco meno di un anno fa. Giulio Gabbiani ha iniziato il rinnovamento della Associazione, che l'avrebbe portata a trasformarsi da banda in orchestra, ed è stato la colonna portante della cultura musicale pratese del Novecento, nonché educatore di orchestrali ancora alla Chiti: il maestro concertatore, il direttore artistico, un trombonista, sassofonisti... Rodolfo Gori è entrato nel Sodalizio a tredici anni e ha partecipato attivamente alla sua vita fino alla morte.

Pur consapevoli che uno spettacolo (e uno spettacolo del genere, in particolare) non può essere pienamente goduto che dal vivo..., lo presentiamo qui sotto integralmente, nel suo programma ufficiale, attraverso link alla piattaforma di Youtube dove sono stati riversati i filmati.

  1. Presentazione dello spettacolo "C'era una volta il film: un viaggio musicale fra i generi cinematografici": didascalia iniziale e musica dal vivo in sincronia con le immagini del film "Balla coi lupi" di Kevin Costner; musica di John Barry. Indirizzo del video (clicca qui): https://youtu.be/iRg1loKYz7Q
  2. LA NASCITA DEL CINEMA: tre filmati dei Fratelli Lumière della prima proiezione al Gran Café de Paris del 28 dicembre 1895, accompagnati dalla musica di Maple Leaf Rag  di Scott Joplin (1895). Indirizzo del video (clicca qui): https://youtu.be/0nRoJ514myY
  3. IL CINEMA MUTO. Tre spezzoni tratti da tre film di Charlie Chaplin: "La febbre dell'oro" (1925), "Luci della città" (1931), "Tempi moderni" (1936), accompagnati dalla musica in stile ragtime: Ragtime suite di Ted Huggens. Indirizzo del video (clicca qui): https://youtu.be/bR0lIJqYoCw
  4. CINEMA D'AUTORE: film La strada (1954) di Federico Fellini. Di Nino Rota sono le musiche, fra cui il celebre motivo di Gelsomina, che è la protagonista femminile (impersonata da Giulietta Masina) insieme al protagonista maschile: Zampanò (Anthony Quinn). Indirizzo del video (clicca qui): https://youtu.be/EU0VkxYOzPI
  5. GENERE FILM STORICO: Il Gattopardo (1963) di Luchino Visconti:  il "Gran valzer" è un brano inedito di Giuseppe Verdi. Nella scena del ballo sono impegnati i protagonisti: Burt Lancaster (Principe don Fabrizio de Salina), Alain Delon (Tancredi), Claudia Cardinale (Angelica). Indirizzo del video (clicca qui): https://youtu.be/pEPwKm-LJMU
  6. GENERE SPIONAGGIO: immagini di tre film della serie di James Bond  "Agente 007": "Doctor No - Licenza di uccidere" (1962), "Octopussy - operazione piovra" (1983), "Golfinger - Missione Goldfinger" (1964), che vedono fra gli altri come protagonisti Sean Connery, il primo Bond, e Ursula Andress, la prima Bond girl. Le musiche, di Monty Norman e John Barry, comprendono, oltre il tipico tema di James Bond, anche il motivo sentimentale di "Octopussy - operazione piovra". Indirizzo del video (clicca qui): https://youtu.be/wvWUbGUqZmM
  7. GENERE FILM DI GUERRA: La grande fuga (1963) di John Sturges; le immagini seguono con maggiore attenzione le vicende del capitano Virgil Hilts, interpretato da Steve  McQueen. La colonna sonora (Elmer suite) è di Elmer Bernstein. Indirizzo del video (clicca qui): https://youtu.be/b84g2nvDDa8
  8. GENERE COMMEDIA: film La Pantera Rosa (1963) di Blake Edwards, il cui protagonista è l'ispettore Jacques Clouseau interpretato da Peter Sellers. La colonna sonora è di Henry Mancini. Indirizzo del video (clicca qui): https://youtu.be/w_X9uy4LukI
  9. GENERE WESTERN: film di Sergio Leone "Per un pugno di dollari" (1964) e "Per qualche dollaro in più" (1965); di quest'ultimo due sono gli spezzoni: "La resa dei conti" e "The End". Le musiche sono di Ennio Morricone. Indirizzo del video (clicca qui): https://youtu.be/8rVFOHp09UU
  10. GENERE SPORTIVO: film "Rocky" (1976) di John G. Avildsen, sceneggiato e interpretato da Silvester Stallone. La colonna sonora è di Bill Conti: "Gonna fly now". Indirizzo del video (clicca qui): https://youtu.be/cPxKwteqZMo
  11. GENERE MUSICAL: film "Grease" (1978) di Randal Kleiser, interpretato da John Travolta e
    Olivia Newton John. Musiche di Jim Jacobs e Warren Casey. Indirizzo del video (clicca qui): https://youtu.be/rrUxQdpR6Iw
  12. GENERE FANTASCIENZA: immagini di due film della saga "Guerre Stellari" (STAR WARS): "La vendetta dei Sith" (2005) e "Una nuova speranza" (1977) di George Lucas. Musiche di John Williams. Indirizzo del video (clicca qui): https://youtu.be/PYamDf6CkYc
  13. GENERE CARTONI ANIMATI: film di animazione "La
    Sirenetta
    " (1989) di John Musker e Ron Clements (Produzione della Walt Disney). Musica di Alan Menken: "In fondo al mar". Indirizzo del video (clicca qui): https://youtu.be/-VPDTvEJT3Y
  14. GENERE FILM D'AVVENTURA: "Pirati dei Caraibi - La maledizione del forziere fantasma" (2006) di Gore Verbinski (Produzione della Walt Disney); protagonista Jack Sparrow, interpretato da Johnny Depp. Musica di Hans Zimmer. Indirizzo del video (clicca qui): https://youtu.be/oCThLlCj-kw

Per il bis sono stati, infine, presentati La vita è bella di Roberto Benigni (musiche di Nicola Piovani) e Flashdance di Adrian Lyne (musica di Giorgio Moroder).

Speriamo di aver fatto cosa gradita a quanti non hanno potuto partecipare e agli orchestrali che, per deliziarci, non possono vedere la loro performance... e le immagini che accompagnano con la loro musica...

  Prossimo appuntamento

da non perdere(!):

Concerto alla Corte delle Sculture

(Biblioteca Lazzerini)

"SERATA SWING"

mercoledì 27 luglio, ore 21,30