sabato 13 aprile 2019

Sabato 13 aprile 2019 - Concerto di Primavera



foto Stefania Nerini
In Piazza del Comune, dalle 17.30 di sabato u.s., si è tenuta l’esibizione con cui il Concerto Cittadino “E. Chiti” ha inaugurato la VI edizione del progetto “La Chiti orchestra della città - 2019”: il Concerto di Primavera, la prima di quattordici iniziative che porteranno la sua musica nelle piazze e in altri luoghi prestigiosi del centro storico di Prato.
In realtà, per le condizioni climatiche non certo favorevoli, il complesso si è dovuto posizionare in un punto un po’ meglio riparato, sotto le logge presso l’ingresso del Municipio, che in fin dei conti comunque è risultato una sorta di “galleria del vento” cui non era facile resistere, come l’ha definita l’assessore Simone Mangani, presente alla performance, sulla sua pagina Facebook complimentandosi con l’Orchestra ed il suo Maestro Leonardo Gabuzzini.

foto scattata dall'ass. Simone Mangani
All’Assessore alla Cultura in particolare e a tutta l’Amministrazione comunale va la gratitudine della ns. Associazione per il patrocinio concesso anche in questa occasione e per l’attenzione con cui ci ha accompagnato in questi anni, così come esprimiamo i ns. vivi ringraziamenti agli sponsor che anche quest’anno ci sostengono: la Fondazione Cassa di Risparmio di Prato e la Fondazione Banca Alta Toscana.


A dispetto del freddo e soprattutto del venticello pungente che hanno creato difficoltà all’esibizione, è stato comunque - a detta di tutti – un concerto accattivante e promettente per la nuova stagione musicale appena iniziata, che, fra i pezzi del repertorio comprendente brani jazz e swing, colonne sonore di film celebri, musica leggera, ha annoverato in programma come novità anche la celebre colonna sonora di Indiana Jones e, in particolare, l’inedito arrangiamento – ad opera del Mo. Gabuzzini – di La la land, premio Oscar 2017 come miglior film e colonna sonora.
Ecco, in ordine di esecuzione, tutti i brani in scaletta:

1. New York, New York, 2. Baby Elephant Walk, 3. L'emozione non ha voce (cantata da Piero Bettazzi), 4. California Dreamin', 5. Saturday Night Fever, 6. Indiana Jones, 7. La La Land, 8. Gilda, 9. Hair, 10. Sassi (cantata da Fabrizio Prussi), 11. The Beatles in Concert [un medley di 4 canzoni: Michelle, Ticket to ride, Yesterday, Obladì Obladà] e, come BIS (fuori programma), Star Dust.
Riportiamo, di seguito, alcuni video di brani eseguiti:
  • L'emozione non ha voce
  • Indiana Jones
  • La la land
  •  Gilda
  •  Hair
  •  The Beatles in Concert
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Prossimo appuntamento
(a primavera inoltrata !)
Concerto del 1° Maggio
Mercoledì 1 Maggio - Piazza del Comune - ore 17.30



domenica 6 gennaio 2019

Sabato 5 gennaio 2019 - Replica del breve concerto natalizio del "Complessino" nella Chiesa della Sacra Famiglia

"L'Epifania tutte le feste si porta via..." recita un antico adagio. E proprio nella festa che conclude le vacanze di Natale (secondo la liturgia cattolica la celebrazione festiva va da vespro a vespro!), sabato 5 gennaio  il Complessino del Concerto Cittadino "E. Chiti" ha replicato l'esibizione del 22 dicembre u.s., come a chiudere solennemente il periodo natalizio. L'evento si è svolto a partire dalle ore 18.20 (appunto dopo la fine della messa "prefestiva") nella Chiesa della Sacra Famiglia di Prato, un luogo di culto altrettanto suggestivo, anche se completamente diverso - nella sua moderna architettura - dalla chiesa romanica di Galciana.
   Per quanto a ranghi ridotti per motivi di salute o impegni legati alle festività, ma sostenuti comunque dal maestro Simone Puggelli al trombone,  i giovani,  quattro strumentisti (Alice, Maria, Gabriele e Nadia) e tre coriste (Giorgia, Benedetta e Arian Jade), hanno nuovamente suscitato forti emozioni e diffuso un senso di calda umanità.

   Posizionati al centro, davanti all'altare, sotto la direzione del Mo. Gerardo De Muzio hanno eseguito musiche e canti del loro repertorio di brani natalizi della tradizione americana ed europea: Adeste Fideles, Astro del ciel, Deck the halls, Jingle bells, Bianco Natale (White Christmas), Tu scendi dalle stelle, We wish you a merry Christmas, e poi " Il vecchiotto cerca moglie", dal Barbiere di Siviglia di Rossini,  e l'Ave Maria di Giulio Caccini. Su richiesta del pubblico abbastanza numeroso, evidentemente non ancora pago, la giovane orchestra ci ha infine regalato anche un bis, con Deck the halls.
   Del concerto sono qui sotto postati i brani eseguiti:
  • Adeste fideles
  • Astro del ciel
  •  Deck the halls
  • Jingle bells
  • Bianco Natale (White Christmas)
  •  Tu scendi dalle stelle
  • We wish you a merry Christmas
  •  Il vecchiotto cerca moglie", dal Barbiere di Siviglia di Rossini 
  •  Ave Maria di Giulio Caccini
 

martedì 1 gennaio 2019

Martedì 1 gennaio 2019 - Concerto di Capodanno alla Stazione Centrale di Prato

"Passeggere: ...Quella vita ch'è una cosa bella, non è la vita che si conosce, ma quella che non si conosce; non la vita passata, ma la futura. Coll'anno nuovo, il caso incomincerà a trattar bene voi e me e tutti gli altri, e si principierà la vita felice. Non è vero?
Venditore. Speriamo.
(dal Dialogo di un venditore di almanacchi e di un passeggere di Giacomo Leopardi)


Che cosa, se non la musica, può dare speranza e fiducia nel futuro?
   
   Con questo spirito, come da tradizione (è stata, questa, la quindicesima edizione!), il Concerto Cittadino "E. Chiti" ha riproposto alle ore 17.30 del 1° gennaio il tradizionale appuntamento augurale nell'atrio della Stazione, il luogo che meglio simboleggia  la transitorietà del passaggio... e non solo per i viaggiatori dei treni. In fondo, passeggeri della vita... lo siamo tutti !
    Oltre che ai ns. sponsor 2018, Fondazione Cassa di Risparmio di Prato, Conad Prato e Fondazione Banca Alta Toscana, un ringraziamento particolare va al Comune di Prato  per aver patrocinato e sostenuto con un contributo l'iniziativa ed averla inserita fra i quattro eventi organizzati dall'Amministrazione comunale nel ricco programma di festeggiamenti di fine e inizio anno. Questi sono stati ricordati anche dal Sindaco, Matteo Biffoni (presente all'esibizione insieme con l'Assessore alla cultura, Simone Mangani) nel suo breve intervento tenuto a metà concerto su invito del ns. Presidente, Attilio Baldanzi: il primo cittadino ha ringraziato ed elogiato la Chiti per la sua bravura e per il suo costante impegno a mantenere vive le tradizioni pratesi e partecipare sempre attivamente alla vita cittadina.

Intervento del Sindaco, Matteo Biffoni

   Ed è stata una vera festa...!  
Sostenuta dal numeroso e caloroso pubblico, l'orchestra ritmo-sinfonica ha fornito una bellissima performance, eseguendo pezzi del suo repertorio, che si va sempre più arricchendo e diversificando, comprendente brani jazz e swing, colonne sonore di film celebri, musica leggera, fra cui (in prima assoluta) l'ultima acquisizone: The Beatles in Concert, una fantasia costituita da quattro celebri successi dei quattro ragazzi di Liverpool (Michelle, Ticket to Ride, Yesterday, Obladi Oblada).
   Come ha sottolineato il Maestro Concertatore, Leonardo Gabuzzini, l'ottimo risultato complessivo è frutto di tanta fatica, impegno e studio, di lui e di questo favoloso gruppo di amanti della musica (in questo senso si può definire musica amatoriale!) che si dedicano ad essa con "passione e cuore".
Dal discorso del Maestro, Leonardo Gabuzzini
   Ecco nell'ordine il palinsesto della serata:
1. New York, New York, 2. Baby Elephant Walk, 3. Saturday Night Fever, 4. The Loco-Motion (cantata da Nadia Mastromartino), 5. The Beatles in Concert, 6. Gilda, 7. Se telefonando (cantata da Nadia Mastromartino), 8. You Never Told me (cantata da Nadia Mastromartino e Fabrizio Prussi), 9. Gelsomina, 10. C'era una volta in America, 11. L'emozione non ha voce (cantata da Piero Bettazzi), 12. Sassi (cantata da Fabrizio Prussi), 13. California Dreamin', 14. Star Dust.
   E all'entusiasmo di un pubblico così caloroso non poteva non essere concesso un ricco fuori programma: le musiche natalizie Natale 98, Antiche melodie europee e il conclusivo Inno di Mameli, appassionatamente cantato anche dal pubblico, ma... - prima di questi - non è certo mancato il brano più caro ai Pratesi, la colonna sonora de "La vita è bella"!

Niente di meglio come augurio di Capodanno !!!

Qui sotto, a documentazione del bellissimo evento, sono postati alcuni video di brani eseguiti:
  • The Loco-Motion (cantata da Nadia Mastromartino) 
  • The Beatles in Concert 
  • Gilda 
  • Se telefonando (cantata da Nadia Mastromartino) 
  • You Never Told me (cantata da Nadia Mastromartino e Fabrizio Prussi)
  • Gelsomina 
  •  C'era una volta in America
  •  L'emozione non ha voce (cantata da Piero Bettazzi)
  • Sassi (cantata da Fabrizio Prussi)
  •  California Dreamin'
  •  Star Dust
  • La vita è bella 

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Prossimo appuntamento:
  • Sabato 5 gennaio 2019, ore 18.20 circa - Replica del Concerto natalizio del "Complessino", dopo la Messa, nella Chiesa della Sacra Famiglia (via Papa Giovanni XXIII, 2 - PRATO)

martedì 25 dicembre 2018

Sabato 22 dicembre 2018 - Il "Complessino" a Galciana: nell' "avvento" del Natale davanti al Presepe

Il senso dell'attesa, dell' avvento appunto, che nel 2018 l'Orchestra Chiti ha vissuto e fatto vivere in altre occasioni per ricorrenze civili e culturali, è stato suscitato e alimentato questa volta dai giovani del Complessino in un breve concerto strumentale e vocale nell'imminenza della festa religiosa più sentita dal popolo: il Natale.
   Sabato 22 dicembre 2018, alle ore 15,30, (dopo un breve esordio fuori della Chiesa al fine di pubblicizzare ulteriormente l'evento) l'Orchestra giovanile della Chiti si è esibita davanti al presepio, tradizionalmente allestito nell'antica Pieve romanica di San Pietro Apostolo a Galciana.
   Diretti magistralmente dal Mo. Gerardo  De Muzio e sostenuti al trombone anche dal maestro Simone Puggelli, i dieci ragazzi (6 strumentisti e 4 coriste) hanno eseguito un repertorio di brani natalizi  della tradizione europea e americana (Cantique de Noel, We wish you a merry Christmas, White Christmas, Tu scendi dalle stelle, Deck the halls, Jingle bells), cuciti insieme dal ripetuto invito ad adorare il divino neonato attraverso le note del meraviglioso Adeste Fideles.

Non sono, infine, mancati due fuori programma: " Il vecchiotto cerca moglie" (magistralmente eseguito), tratto dal Barbiere di Siviglia di Rossini, in onore del 150° della morte dell'autore, e l'Ave Maria di Caccini, stupendo brano cantato per l'occasione dal maestro Gerardo.

     Anche grazie al luogo, dotato di ottima acustica, il non numeroso pubblico (fra cui in particolare i familiari dei ragazzi) ha potuto godere di un concerto veramente commovente, sia per il clima natalizio e l'ambiente in cui si svolgeva, sia soprattutto per la capacità dei giovani orchestrali di destare, con la loro bravura e sensibilità, sentimenti di  tenerezza e commozione ben visibili negli occhi dei presenti.
   Le poche immagini e i pochi brani, che qui postiamo, con la loro testimonianza vogliono da una parte render merito della bella performance e, al contempo, costituire un invito ai lettori di questo blog a non lasciarsi scappare una simile occasione, quando si ripresenterà...  con la nostra Orchestra giovanile, realtà e speranza dell'Associazione.

Inizio del Concerto davanti alla Chiesa

 Adeste Fideles

Deck the halls

Bianco Natale (spezzoni)





lunedì 3 dicembre 2018

Sabato 1 dicembre 2018 - Concerto di Santa Cecilia e Cena Sociale


Con poco più di una settimana di posticipo rispetto al calendario dei Santi per motivi logistico-organizzativi, anche quest’anno il Concerto Cittadino “E. Chiti ha festeggiato la ricorrenza di Santa Cecilia con la tradizionale esibizione nel salone della Casa della Musica, la scuola “G. Verdi” in via Santa Trinita, 2.

   Col Patrocinio dell’Assessorato alla Cultura di Prato e col sostegno degli sponsor 2018 Fondazione Cassa di Risparmio di Prato, Conad Prato e Fondazione Banca Alta Toscana, l’evento si è svolto sabato 1 dicembre u.s., dalle ore 17, solo due giorni dopo la partecipazione dell’Orchestra alla cerimonia dell’Accensione dell’Albero di Natale in Piazza del Comune: come a dire, chiuso il ciclo del Novembre Rossiniano, se n’è aperto uno nuovo in un clima di gioiosa e serena attesa del Natale che culminerà nell’altrettanto tradizionale Concerto di Capodanno nell’Atrio della Stazione Centrale di Prato nel pomeriggio del 1 gennaio 2019.
Non a caso il Concerto di Santa Cecilia ha coinciso quest’anno (almeno per chi coltiva questa usanza) con la “prima lieta sorpresa” del Calendario dell’Avvento!
   Come ha sottolineato il Presidente, Attilio Baldanzi, i ringraziamenti vanno inoltre alla Scuola di Musica e al suo Direttore, prof. Paolo Ponzecchi, che ancora una volta ci ha accolto a braccia aperte,  al Maestro Concertatore, Leonardo Gabuzzini, e ai due Maestri, Gerardo De Muzio (assente nell’occasione), che da qualche anno sta curando il laboratorio gratuito di musica d’insieme per educare all'esecuzione orchestrale giovani e giovanissimi della Chiti, e Simone Puggelli, che ha diretto il Complessino in una sorta di introduzione al Concerto dell’Orchestra maggiore.
Discorsi iniziali (Presidente Attilio Baldanzi, Direttore della "Verdi" Paolo Ponzecchi, Maestro Simone Puggelli)

Il Complesso giovanile ha mirabilmente suonato i seguenti tre brani: L'ultima neve di primavera, Il vecchiotto cerca moglie (dal “Barbiere di Siviglia” di Rossini) e infine, come augurio per vivere lieti, in attesa, lo spirito del Natale, Adeste Fideles.
[I tre VIDEO sono pubblicati su YOUTUBE (cliccare sui link sgg.)]

 
   Sotto la direzione del Mo. Leonardo Gabuzzini ha avuto poi inizio la performance dell’
Orchestra ritmo-sinfonica “Chiti”
Sono stati presentati brani, alcuni nuovi ed altri da tempo in repertorio, con grande successo per l’ottima qualità sia dell’esecuzione che dell’acustica della sala.

Nell’ordine i brani sono i seguenti:
[I VIDEO sono pubblicati su YOUTUBE (cliccare sui link sgg.)]

  1. New York New York di John Kander e Fred Ebb - indirizzo: https://youtu.be/jhoL_ksWRVs

  1. “Baby Elephant Walk” di Henry Mancini - indirizzo: https://youtu.be/WGSYDQ13buo

  1. California Dreamin’ ” dei Mamas and Papas - indirizzo : https://youtu.be/n8k26nP356E

  1. “Se telefonando” di Mina - indirizzo: https://youtu.be/HrTTkpIqGTw

  1. “Saturday Night Fever” dei Bee Gees - indirizzo: https://youtu.be/n3_Xz5F4y2w   

  1. “Sassi” di Gino Paoli - indirizzo : https://youtu.be/YJYrDt20Ggc

  1. “You never told me” di Piero Piccioni - indirizzo: https://youtu.be/poB71dKYHfs

  1. “La Cenerentola” di Gioacchino Rossini - indirizzo: https://youtu.be/j2BCWhnNCr0

  1. “Put the blame on Mame” di Hugo Friedhofer - indirizzo: https://youtu.be/DryO6Q6Ogmg

  1. “C’era una volta in America” di Ennio Morricone - indirizzo : https://youtu.be/WocNimAG0ME

  1. “L’emozione non ha voce” di Adriano Celentano - indirizzo:  https://youtu.be/lP4hXeGyXis

  1. “Gelsomina” di Nino Rota - indirizzo: https://youtu.be/DpDrIkr531c

  1. “Stardust” di Hoagy Carmichael - indirizzo: https://youtu.be/pob6PH7cqO0
 E, su pressante richiesta del pubblico, sono stati infine eseguiti, come BIS, due brani augurali in considerazione dell' atmosfera natalizia:



   E, come da tradizione per fine anno, dopo “Santa Cecilia” alle ore 20.30 nei locali dell’ANAI di Prato si è tenuta la Cena riservata ai Soci, una pausa, dopo un 2018 che ha visto la ns. Associazione impegnata in innumerevoli attività di concerti al chiuso e all’aperto, a Prato e fuori (in Trentino), di spettacoli (“C’era una volta il cinema” e “La Giara”), ed un momento conviviale utile per rinsaldare lo spirito di amicizia e condivisione di interessi, progetti ed ideali del Sodalizio che vanta ben 176 anni suonati !

   Grazie agli amici Autieri per l’ospitalità e per il pasto squisito ed abbondante che ci hanno servito!
Ed un grazie a tutti coloro che si sono impegnati con volontà e sacrificio per l’organizzazione e la buona riuscita di tutte le iniziative, come si può riascoltare dalla voce del Presidente nel video qui sotto postato.

   Insomma, una serata memorabile, volata via in un’atmosfera di spensierata allegria, quale solo un gruppo affiatato di amici e musicisti può creare e godere!!!

Come gradito ricordo, qui sotto sono postati alcuni momenti dell’indimenticabile Convito!

Ecco alcuni spezzoni di video... di canti ed allegria...
animati da Enzo De Dominicis (alla fisarmonica) e Michele Parise (alla chitarra), con netta preferenza per la canzone napoletana...
"Oi vita, Oi vita mia"

"Funiculì funiculà"

"Malafemmena"

e la replica, ancor più esilarante, dell'esibizione del trio Gerardo-Simone-Leonardo del brano rossiniano cantato e mimato il 17 novembre u.s. nel terzo evento del Novembre Rossiniano "Suoniamo per Rossini":
"A un dottor della mia sorte"

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Prossimi appuntamenti:
  • Sabato 22 dicembre 2018, ore 16.30 - Intrattenimento musicale del "Complessino" davanti al presepe nell'antica chiesa di Galciana.
  • Martedì 1 gennaio 2019, 17.30 - 15^ edizione del Concerto di Capodanno dell'Orchestra ritmo-sinfonica "E. Chiti" nell'atrio della Stazione Centrale di Prato.

giovedì 29 novembre 2018

Giovedì 29 novembre 2018 – Cerimonia dell’Accensione dell’Albero di Natale in Piazza del Comune a Prato


Come da invito del Sindaco di Prato, Matteo Biffoni (v. foto a lato), giovedì 29 novembre 2018, alle ore 19, ha avuto luogo la tradizionale cerimonia dell’accensione dell’Albero di Natale in Piazza del Comune, preludio e invito alla città a prepararsi in atmosfera di gioia e serenità alle prossime festività natalizie.  
   Nel breve discorso preliminare, prima di premere il fatidico pulsante, il primo cittadino ha sottolineato tali valori ed ha formulato ai presenti e a tutti i pratesi l’augurio di potersi godere la famiglia, gli amici, le relazioni interpersonali, la città, insieme con le persone che ci fanno stare bene.
   A solennizzare ed allietare l’evento, che non dà solo il via a spese
e caccia al regalo ma soprattutto vuole far riscoprire i valori della socialità e della bellezza del vivere, l’Assessore alle Attività Produttive ed Economiche, Daniela Toccafondi, ha chiamato il ns. complesso amatoriale ricco di ben 176 anni di storia e di vicinanza alla gente della città. 
Diretta dal Mo. Leonardo Gabuzzini, l’Orchestra ritmo-sinfonica “E. Chiti ha eseguito musiche natalizie ed altre del suo repertorio che si sta sempre più arricchendo ed ampliando.
   Stretto insieme col pubblico intorno all’albero, - spezzone di Natura fra Palazzo Pretorio e Comune, emblemi della città, in una sintesi che ha esaltato la vita in tutti i suoi multiformi aspetti, - il gruppo orchestrale, a dispetto di una gelida brezzolina che soffiava da nord intorpidendo mani e strumenti, ha creato la giusta calda atmosfera con un breve concerto, vivamente apprezzato dai numerosi spettatori e da passanti che si fermavano volentieri ad ascoltare, prima di continuare il cammino per le ultime commissioni giornaliere o per tornare a cena alle loro case.
Dopo il preliminare New York New York e le musiche natalizie eseguite durante la cerimonia (Buon Natale 98 e Antiche melodie natalizie europee), il concerto è proseguito con i seguenti brani:
Baby Elephant Walk, California Dreamin’, Saturday Night Fever e Gilda.
 Antiche melodie natalizie europee

New York New York

 Baby Elephant Walk

California Dreamin'

Saturday Night Fever 

Gilda

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Prossimo appuntamento
  • Sabato 1 dicembre 2018, ore 17 nella sala della Scuola Comunale di Musica "G. Verdi": Concerto di Santa Cecilia. Ore 20: cena sociale presso la sede degli autieri.
 

lunedì 19 novembre 2018

Sabato 3, 10, 17 novembre 2018 - nella Sede del Concerto Cittadino "E. Chiti" - "Novembre Rossiniano"


Novembre Rossiniano: l’evento culturale in Sede del 2018, organizzato quest’anno per celebrare la ricorrenza del 150° anniversario della morte di Gioachino Rossini, avvenuta il 13 Novembre 1868. …E non poteva essere altro che in questo mese!
   Il merito, e il ringraziamento precipuo, – oltre che all'Assessorato alla Cultura del Comune di Prato che ha dato il suo Patrocinio e agli sponsor che sostengono le ns. iniziative: Fondazione Cassa di Risparmio di Prato, Conad Prato e Fondazione Banca Alta Toscana   - va naturalmente all’ideatore e conduttore dell’evento, il Mo. Simone Puggelli, appassionato e profondo conoscitore dell’opera del Maestro pesarese, e a tutti i soci e musicisti (non solo della ns. Associazione) che si sono prodigati per il successo della rassegna degli eventi che si sono succeduti per tre sabati consecutivi (3, 10, 17 novembre) dalle ore 16.30.

 Il 3 novembre si è iniziato con La Cenerentola di Rossini: il Mo. Simone Puggelli, trombonista dell’Orchestra, nonché direttore della Scuola di Musica del Concerto Cittadino “ Chiti” e già Presidente e Direttore Artistico dell’Associazione per molti anni, ha fatto una eloquente presentazione dell’opera rossiniana nel suo complesso e de “La Cenerentola” in particolare, dopo una breve introduzione sull’opera buffa e sulla nascita degli intermezzi. Il pubblico presente ha ricevuto, così, le spiegazioni necessarie per apprezzare appieno la visione del filmato, realizzato in versione ridotta con le parti più belle dell’opera; il video è risultato ancor meglio fruibile grazie ai chiarimenti sulle “parti tagliate” forniti direttamente dal narratore e all’ausilio di un libretto utile a meglio seguire il testo, che i partecipanti hanno potuto tenersi in ricordo della bella serata. L’incontro si è concluso, come quello del sabato successivo, con la visita all’esposizione permanente della Sala Prove e con l’aperitivo programmato.

Il 10 novembre il tema ha toccato, invece,  un po’ marginalmente Rossini, in quanto si è trattato di una replica, ben accolta e gradita dai presenti, dell’evento “Ascoltiamo la mia orchestra, che banda!”, una lettura guidata dall’autore, Simone Puggelli, di pagine del libro “La mia orchestra, che banda!” pubblicato nel novembre 2016 in collaborazione con il Concerto Cittadino Edoardo Chiti per festeggiare il 175° anniversario dell’Associazione. Per mezzo di registrazioni audio, filmati e anche qualche piccola dimostrazione eseguita dal vivo, il pubblico è stato accompagnato ad una maggiore comprensione delle tante citazioni musicali di cui il volume è ricco. Non sono mancati pertanto riferimenti e visione di spezzoni di opere rossiniane, quali L’Italiana in Algeri e Il Barbiere di Siviglia.
   
 L’evento più vario, divertente e coinvolgente, che ha oltremodo appagato gli spettatori senza far pesare la sua durata (tre ore), è stato il terzo: Suoniamo per Rossini, del 17 novembre.
È stata una esibizione di musica dal vivo, di gruppetti più o meno numerosi di musicisti che hanno eseguito brani di tutte le epoche e dei generi più vari, talora con qualche gag e comunque con performance particolari secondo le personalità dei singoli e le caratteristiche di ciascun gruppo. Dell'opera rossiniana sono stati presentati tre brani: all'inizio Il vecchiotto cerca moglie (da Il Barbiere di Siviglia), poco oltre la metà Le femmine d'Italia (da L’Italiana in Algeri) e alla fine A un dottor della mia sorte (da Il Barbiere di Siviglia),
    La serata è stata aperta, appunto col primo brano rossiniano, dall’orchestra giovanile del Concerto Cittadino "E. Chiti", “Il Complessino”, diretto dal Mo. Gerardo De Muzio, che è il risultato di un laboratorio strumentale di musica d’insieme,  ormai al suo terzo anno di attività, aperto ai giovani musicisti e completamente gratuito. Dopo Il vecchiotto cerca moglie, il gruppo giovanile (Irene Diana, Nadia Mastromartino, Gabriele Mascagni, Miriam Riggi,  Martina Camuffo, Alice Laudicina, Maria Naldi e Giulia Bellini) ha suonato tre brani di colonne sonore cinematografiche: L'ultima neve di primavera (dedicata dal Maestro alla moglie Monica), Nuovo Cinema Paradiso e Il Postino.
Il vecchiotto cerca moglie

L'ultima neve di primavera
 Nuovo Cinema Paradiso


Il Postino 

    È stata poi la volta del trio di musica degli anni '60, costituito da Simone Puggelli, Piero Bettazzi e Ottavio Carlo Vitagliano, con due canzoni: C'è una strana espressione nei tuoi occhi, del gruppo The Rokes, e Diana (in versione italiana) di Paul Anka, dedicata quest'ultima dal Maestro Simone Puggelli alla moglie Sandra.
 C'è una strana espressione nei tuoi occhi
    Diana
Il "trio ance e batteria" (Pietro Borneo, Rocco Murante, Michele Del Vicario; e Ottavio Carlo Vitagliano alla batteria ) ha eseguito La Cumparsita, Libertango e Dondolando. Quest'ultimo brano, dedicato al compianto Mo. Giulio Gabbiani dal suo compositore (lo stesso Mo. Michele Del Vicario) che lo ha dettagliatamente spiegato, ha richiesto l'accompagnamento anche di due tromboni (Nadia Mastromartino e Simone Puggelli).
 La Cumparsita

 Libertango

Dondolando
 
   La successiva esibizione è stata quella del "gruppo a corde", costituito da Giuseppe Di Stefano (al mandolino) e due suoi colleghi, Norma Di Mauro (alla chitarra) e Federico Santini (al pianoforte), che ha presentato tre brani: Oblivion di Astor Piazzolla e due, Nero Fidelia e Brass Impact, composti dallo stesso Mo. Federico Santini per opere teatrali.
 Nero Fidelia

 Oblivion

 Brass Impact
 
   È toccato poi al gruppo Dixieland della Banda Borgognoni di Pistoia, formata dal ns. orchestrale Mo. Tony Sammauro e sei musicisti della Banda pistoiese (Filippo Brilli al sax, Luciano Vannucci al trombone, Luigi Pavesi alla cassa, Michele Malavenda al rullante, Gianni Mengoli al banjo e Marzio Ciolini alla tuba): il loro repertorio, particolarmente vivace ed accattivante, comprendeva When the Saints go Maching in di Luis Armstrong, Swane (un brano che tradizionalmente costituiva per loro quasi una sigla di inizio serata) e Lola del Duo Fasano.
 When the Saints go Maching in  

Swane
 
 Lola
 
   Subito dopo nel palinsesto ha trovato posto il secondo brano rossiniano, Le femmine d'Italia (da L’Italiana in Algeri) eseguito dal duetto trombone  e tromba dei Maestri Simone Puggelli e Leonardo Gabuzzini.
Le femmine d'Italia
 
  Il Pinocchio è stato  suonato dal "quartetto sax e ottoni": Tony Sammauro, Piero Bettazzi, Antonio Michi e Giuseppe Riggi.
Pinocchio
 
  Dopo scrupolosa introduzione sul trombone utilizzato (un esemplare moderno di trombone antico, tipico dei periodi rinascimentale e barocco) e sull'arrangiamento da lui realizzato per trombone e violino, il Mo. Simone Puggelli ha eseguito insieme con la violinista Alice Laudicina un brano per cornetto e trombone del 1610, dell'organista milanese Giovanni Paolo Cima.
 Brano seicentesco
 
   La cantante Elisa Sammauro ha poi interpretato, con accompagnamento del padre Tony alla tromba, due note canzoni: Ragazza di Ipanema di Antonio Carlos Jobim e Fly me to the moon.
  Ragazza di Ipanema
  Fly me to the moon
   Il pezzo conclusivo, A un dottor della mia sorte (da Il Barbiere di Siviglia), è stato presentato dai tre Maestri: i cantanti e "mimi/attori" Gerardo De Muzio e Simone Puggelli, con Leonardo Gabuzzini al pianoforte; ed ha così degnamente e comicamente chiuso la rassegna, dedicata appunto al grande compositore ottocentesco di opera buffa.
 A un dottor della mia sorte

   A tutti i presenti sono andati i ringraziamenti ufficiali del presidente Attilio Baldanzi: al caloroso pubblico, accorso numeroso per l'iniziativa che ha permesso di valorizzare la Sala Prove anche come spazio per piccoli spettacoli e concerti, ai protagonisti, invitati ed orchestrali della "Chiti", che ci hanno rallegrato e in tal modo hanno fatto ulteriore propaganda musicale per l'Associazione, ed in particolare al Mo. Gerardo De Muzio, che ha ricevuto e sta portando avanti con entusiasmo il gravoso onere di tenere uniti nel "Complessino" e formare quei giovani che rappresentano già il presente ma soprattutto il futuro dell'Orchestra, al Mo. Simone Puggelli che continua a ideare e portare avanti, come in questa occasione, iniziative artistiche che sono il vanto della ns. Associazione, al Mo. Concertatore Leonardo Gabuzzini che, mettendo a disposizione le proprie competenze musicali,  permette settimanalmente agli strumentisti di esercitarsi  nella Sala e di dare il meglio di sé.

   E per finire in atmosfera di goliardica allegria, è stato attaccato e cantato, con partecipazione divertita del pubblico, un pezzo tradizionalmente utilizzato, nelle trasferte in pullman, per creare la giusta atmosfera di spensierata sodale amicizia:  "Che mangerà la sposa...", prima di spostarsi nella stanza della Segreteria per un piccolo rinfresco, preparato dalle donne della Chiti, pròdromo di un più sostanzioso pasto, riservato ai soci, sabato 1° dicembre verso le ore 20 presso la sede degli Autieri.
   Ritornando alla tradizione, la Cena Sociale si svolgerà appunto in tale data dopo il Concerto di Santa Cecilia, che si terrà lo stesso giorno a partire dalle ore 17.30 nel Salone dei Concerti della  Scuola Comunale di musica "G. Verdi"  (in via Santa Trinita, 2), come conclusione dell' Autunno Musicale della CHITI, e che avrà in repertorio anche una fantasia di un’opera di Rossini, come la vecchia Banda ne suonava in gran numero un tempo.