giovedì 30 giugno 2016

Domenica 26 giugno 2016: 50° Anniversario della costruzione della Chiesa di Galciana.

Festa grande a Galciana, a fine giugno, per il Cinquantesimo Anniversario della dedicazione della chiesa, intitolata a S. Pietro apostolo!
   Nell'ambito delle iniziative di celebrazione della consacrazione dell'edificio religioso, che si sono concluse il 29 giugno, ricorrenza dei santi Pietro e Paolo, il momento centrale è stato rappresentato dal 26 giugno. Nel giorno domenicale si sono concentrate, infatti, le iniziative salienti:  la solenne messa pontificale (alle 18) presieduta dal card. Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia, e alle 21,30 (dopo la cena di autorità e abitanti del paese) al campo sportivo parrocchiale il Concerto di musica sinfonica, eseguito dalla ns. Orchestra. L'esibizione musicale, dedicata, come tutti gli eventi dell'anno,  al maestro Giulio Gabbiani per il Centenario della sua nascita, ha deliziato i presenti e contribuito a creare il clima di festa, con i brani di musica leggera e colonne sonore di film famosi che fanno parte del suo repertorio.
   Ne diamo qui sotto testimonianza con la registrazione del primo (Limbo rock) e dell'ultimo pezzo in programma (Selezione di brani di Perez Prado), pubblicati su Youtube.
   Un ringraziamento sincero agli sponsor della ns. Associazione e al parroco di Galciana, don Luca Rosati, che ha scelto la ns. Orchestra per un'occasione così importante per la sua Chiesa!

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Prossimo appuntamento 

Venerdì 8 Luglio, ore 21 - al Castello dell’Imperatore,  
“C’era una volta il film: un viaggio musicale 
tra i generi cinematografici”: 
spettacolo di proiezioni con musica dal vivo 
in sincronia con le immagini



giovedì 16 giugno 2016

2 giugno 2016: festa della Repubblica

Nel salone consiliare della Provincia di Prato, invece che nel previsto Giardino Buonamici, a causa delle incertezze meteorologiche, si è svolta dalle 17 alle 19 la tradizionale festa per il 70° Anniversario della Repubblica Italiana.
   Ad animarla, in primis, sono stati i giovani della Consulta Studentesca di Prato che, insieme a cittadini presenti ed orchestrali, hanno letto gli articoli della Costituzione, nata appunto in seguito ai risultati del referendum di settanta anni fa, tenutosi un anno dopo la Liberazione, con la partecipazione di tutti i cittadini italiani maggiorenni senza distinzione di genere.
   Una ricorrenza, dunque, da non sottovalutare e, magari, derubricare a mera vacanza dalla scuola e dal lavoro! Costituisce, invece, un'occasione imprescindibile per richiamare alla memoria e riflettere sui valori fondanti della nostra democrazia, soprattutto in tempi in cui si è fatto difficile il rapporto fra Stato e cittadini.
   E a solennizzare ed allietare l'evento non poteva mancare la musica dell'Orchestra della Città, il Concerto Cittadino "Edoardo Chiti" che, dopo l'iniziale e istituzionale Inno di Mameli, ha proposto dal suo repertorio i seguenti brani: Selezione di musiche di Herb Alpert, Limbo rock, Nel blu dipinto di blu, Ragtime, I've got you under my skin, Les Champs Elysées, Agente 007 (James Bond), Selezione dal musical HAIR.
  • A ricordo del bel concerto, molto apprezzato dal pubblico, riportiamo qui sotto Ragtime.
  

Prossimo appuntamento
  • Concerto alla Chiesa di Galciana: domenica 26 giugno alle ore 21, per il 50° Anniversario di fondazione della Chiesa.

venerdì 27 maggio 2016

21 Maggio 2016: Villa Niccolini - Prato



Sabato 21 maggio u.s., dalle 15:45 l'Orchestra ritmo sinfonica "E. Chiti" è intervenuta alle celebrazioni del Decennale della Casa di Riposo di Villa Niccolini, dove ha allietato il pomeriggio eseguendo, oltre all'Inno di Mameli (di rito, data la solenne occasione), una serie di brani del suo ampio repertorio di grandi successi internazionali di musica leggera e di colonne sonore di film famosi.
   L'impegno è stato assolto, come al solito, egregiamente, nonostante le evidenti condizioni di difficoltà affrontate: soprattutto quella di suonare all'aperto sotto il sole battente di una calda giornata, quasi estiva.
   Il concerto, inoltre, - come ha annunciato il presidente, dr. Attilio Baldanzi - ha costituito il primo evento dell'anno con cui il ns. sodalizio vuole festeggiare il centenario della nascita (avvenuta il 14 maggio 1916) di  Giulio Gabbiani, grande Maestro e grande educatore che diffuse la cultura musicale a Prato, in particolare fra i giovani. Fu lui che negli anni Settanta del secolo scorso dette la scintilla per iniziare a trasformare la "Chiti" da banda cittadina in Orchestra ed è da lui che molti, fra cui il ns. concertatore Mo. Leonardo Gabuzzini e il ns. direttore artistico Mo. Simone Puggelli, hanno appreso l'arte della musica.
   In merito alla cerimonia, a metà del concerto (dopo Limbo rock, selezione di brani di Herb Alpert, Pata Pata, Agente 007, Les Champs Elysées), prima della consegna dei riconoscimenti agli operatori che da dieci anni lavorano nella Casa di riposo e alle Associazioni di volontariato che hanno collaborato nell'assistenza degli anziani, sono intervenuti con brevi discorsi i dirigenti della struttura e il Sindaco di Prato. Quest'ultimo ha sottolineato il bel momento di convivialità della celebrazione della ricorrenza, al quale ha dato il suo insostituibile contributo il Concerto Cittadino, e il senso di serenità e tranquillità assicurato dal sapere che strutture come questa sono portate avanti da personale che opera con professionalità, competenza e passione.

Riportiamo qui due dei brani eseguiti, cantati dal ns. batterista Fabrizio Prussi:
  • I've got you under my skin



  • Nel blu dipinto di blu


  •  

    Alla prossima !!!

    Concerto del 2 giugno, nel pomeriggio, 
    al Giadino Buonamici 
    per la festa della Repubblica

    sabato 30 aprile 2016

    25 aprile 2016: festa della Liberazione



    Qui vivono per sempre
    gli occhi che furono chiusi alla luce
    perché tutti li avessero aperti
    per sempre alla luce.

    A queste parole di Giuseppe Ungaretti, tratte dalla poesia "Per i morti della Resistenza", si è ispirato il concerto tenuto dalla ns. Orchestra in Piazza de Comune il 25 aprile, nell'occasione della festa della Liberazione.
       La perennità della vita di quei partigiani che l'hanno spesa per la collettività non dipende solo dal ricordo, ma soprattutto dalla nostra capacità oggi di far rivivere quegli ideali di civiltà e umanità e di far crescere i germogli degli ideali democratici sbocciati 71 anni fa.
       E la musica, con la sua armonia di puri suoni, ha alimentato negli spettatori presenti, in sintonia con i musicisti, tale speranza di pienezza di vita, sia attraverso il più celebre canto partigiano (Bella ciao) e l'Inno d'Italia, sia per mezzo di pezzi di musica leggera (I've got you under my skin, Les Champs Elysées, Nel blu dipinto di blu, Hair, selezione di brani di Perez Prado).
       Limiti di tempo, dovuti al successivo ammainabandiera, alle 18 in Piazza delle Carceri, cui  partecipava il gruppo ottoni della ns. Orchestra, ha imposto una drastica riduzione del repertorio consueto.
       Non meno importante è stato comunque tale momento. Sì è trattato, infatti, di una cerimonia sobria e toccante, che non ha certo evocato spiriti bellici, ma ha voluto sottolineare anch'essa l'attualità di quella pagina della nostra storia, perfettamente in linea con le parole pronunciate lo stesso giorno dal Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella:
    "È sempre tempo di Resistenza, perché guerre e violenze crudeli si manifestano ai confini d'Europa, in Mediterraneo, in Medio Oriente. Non ci può essere pace solo per alcuni e miseria, guerre, fame per altri... E, ovunque sia tempo di martirio, di tirannia, di tragedie umanitarie che accompagnano i conflitti, lì vanno affermati i valori della Resistenza".

    Bella ciao
     Ammainabandiera

     

    martedì 29 marzo 2016

    11-12-13 marzo 2016 - Teatro parrocchiale di Galciana: L'Acqua Cheta



       L'Acqua Cheta, celebre commedia fiorentina di Augusto Novelli, per tre sere consecutive è andata in scena nel teatro parrocchiale di Galciana, in una versione liberamente adattata e allestita da  Grazia Valentini, con arrangiamenti musicali del Direttore della nostra Orchestra, Mo. Leonardo Gabuzzini.
          Dopo la prima uscita due anni fa (13 aprile 2014) con l'operina buffa Ultimo giorno di scuola del Mo. Michele Del Vicario, il Concerto Cittadino E. Chiti ha proseguito con un lavoro più complesso che ha comportato la collaborazione, assieme alla sua Orchestra e alla Compagnia amatoriale Chi_Ti Recita (sua emanazione anche nel nome), della Corale San Martino di Prato e del Coro parrocchiale Don Giunti di Galciana
       
        La realizzazione dello spettacolo è stata resa possibile naturalmente dalla entusiastica dedizione di orchestrali, coristi e attori, che vi hanno lavorato per oltre un anno con lo spirito di divertirsi e far divertire, ma anche grazie alla disponibilità dei locali, concessi dal parroco don Luca Rosati, all'aiuto dei due sponsor (ASM e Fondazione Cassa di Risparmio di Prato) e al patrocinio del Comune di Prato

         Per unanime consenso degli spettatori intervenuti nelle tre serate ne è risultato uno spettacolo divertente, bello e originale, in quanto alla recitazione degli attori si sono affiancati e/o alternati la musica degli orchestrali e il canto dei coristi a integrazione e commento della rappresentazione scenica.
         Il tutto in una magnifica scenografia realizzata, pur con modesti mezzi, dal geom. Alessandro Colzi e montata con l'aiuto di altri attori e soci della Chiti.


         I nomi dei partecipanti a vario titolo alla realizzazione dello spettacolo si possono leggere sul foglio allegato in foto (sopra riportato in tre parti)













    martedì 23 febbraio 2016

    20 febbraio 2016: Duecento candeline ... per "Il Barbiere" !!!


    Un simpatico evento ha caratterizzato il pomeriggio di sabato scorso: nella nostra Sede è stato festeggiato il 200° Anniversario della prima assoluta de "Il barbiere di Siviglia" di Gioacchino Rossini.

       Ad organizzarlo sono stati il Concerto Cittadino, in particolare nella persona del suo direttore artistico, Mo. Simone Puggelli, e la "Pratolirica", rappresentata dal suo presidente onorario, Prof. Fiorenzo Gei:  non potevano far passare sotto silenzio una simile occasione due appassionati rossiniani!!!

       L'incontro col pubblico si è svolto, a partire dalle ore 17, all'insegna della leggerezza e della vivacità, con uno spazio lasciato anche all'estro creativo estemporaneo. Ma già prima, dalle 16, il gruppo di Orchestrali della "Chiti" ha iniziato le prove dei tre pezzi successivamente eseguiti in concerto: la sinfonia del "Barbiere" in una versione arrangiata per banda, "Una voce poco fa" (aria di Rosina), "La calunnia è un venticello" (aria di don Basilio).

       Ad ufficializzare l'evento è intervenuto poi il Presidente onorario della "Pratolirica, che in un breve discorso ha evidenziato il ruolo di Rossini nella storia della musica e del "Barbiere di Siviglia" nella produzione rossiniana.

       Dopo la performance improvvisata del prof. Gemino Calò, che ha eseguito un breve brano della Cavatina di Figaro ... con lo scacciapensieri,  sono stati proiettati sei video "curiosi":

    • l' Ouverture del Barbiere di Siviglia: allegro del gruppo corale dei King's singers,
    • Spezzoni del film "I barbieri di Sicilia" con Franco Franchi e Ciccio Ingrassia,
    • Largo al factotum dei Canadian Brass,
    • Bricconi furfanti, da una recita scolastica di bambini di scuola primaria,
    • La maglia rosa, dal film "Totò al Giro d'Italia",
    • Tom e Jerry: "Largo al Gat-top-um".
       A conclusione, si sono spente le candeline e si sono assaggiati la torta di compleanno e gli altri dolci preparati da gentili socie delle due associazioni.

       E non pochi degli intervenuti hanno, infine, approfittato dell'occasione per fruire di una breve visita guidata alla nostra Sede e alla sua mostra permanente di strumenti e spartiti musicali, foto, documenti, esposti nella Sala Prove e nei locali adiacenti.

       Un primo "evento in casa", dunque, ben riuscito, che ci auguriamo preluda ad una lunga serie di altri incontri che ci riportino a far rivivere questi nostri spazi a vantaggio della cultura musicale del nostro sodalizio e di tutta la città di Prato!
    Per chi vuole riascoltare i brani suonati ecco il link a Youtube:  
     https://youtu.be/eN2rXU40ZVE

    martedì 5 gennaio 2016

    1 gennaio 2016 - Concerto di Capodanno nella Stazione Centrale di Prato

    12^ edizione: tradizionale appuntamento annuale con scambio di auguri nell'affascinante cornice dell'atrio della Stazione !

        Anche quest'anno il Concerto Cittadino "Edoardo Chiti" ha concluso con uno spettacolo entusiasmante la sua stagione musicale "Orchestra della città 2015", realizzata con la collaborazione del Comitato Cittadino Attività musicali e grazie al contributo dei due sponsor: l'ASM e la Fondazione Cassa di Risparmio di Prato.
        Oltre al consueto repertorio (selezione di brani dal musical Hair, Gonna fly now, selezione di brani di Herb Alpert, Ritmo affascinante, Fly me to the moon, Les Champs Elysées, I've got you under my skin, Ain't Misbehavin, Nel blu dipinto di blu, La vita è bella, Limbo rock, fantasia di brani di Perez Prado, tradizionali brani augurali natalizi, Il leone si è addormentato), il programma della serata ha incluso anche una novità, per celebrare un anniversario: il terzo centenario delle "Sonate di intavolatura per organo e cimbalo" di Domenico Zipoli (Prato 1688 - Còrdoba [Argentina] 1726). La  dedica a Maria Luisa Strozzi, principessa di Forano (prov. di Rieti), porta, infatti, la data "primo gennaro 1716".

              A tale scopo, a conclusione del concerto, fra le "Cinque antiche melodie natalizie europee" (di cui la prima è della Germania, la terza è inglese e la quinta francese) sono stati inseriti, come secondo e quarto brano, due dei tre tempi della Pastorale di Zipoli che chiude l'opera del più grande compositore pratese.

             E, siccome non ci si può sentire pratesi ed europei senza l'orgoglio di essere italiani, fuori programma l'Orchestra ha infine suonato anche l'Inno di Mameli, al quale tutto il pubblico presente ha partecipato con entusiasmo, cantandolo ad alta voce.

    Riportiamo, qui sotto, i video di

    • I've got you under my skin di Cole Porter




    • Cinque antiche melodie natalizie europee (1^ e 2^ parte, per motivi di spazio Web)
     
    Aggiungiamo, infine,  anche il video dell'Inno di Mameli, gentilmente offerto da Silvano